Shakespeare Interactive Museum

Una mostra interattiva in versione Beta, in cui il visitatore viene calato all’interno del mondo di Shakespeare e della famosa storia di Romeo e Giulietta.

Nato nell’ambito del progetto Shakespeare2018, co prodotto da Casa Shakespeare e Sycamore T Company, con anteprima a Roma, presso il Teatro Cometa Off, il percorso si sviluppa in quattro momenti: una mostra di memorabilia cinematografiche dei film di Zeffirelli e Branagh; una personale fotografica di Manuela Giusto, con scatti di Shakespeare Re-Loaded Festival 2016 e del Backstage di Sh-ort-akespeare; una rappresentazione teatrale aumentata in cui Giulietta accompagna il visitatore in un video mapping dei luoghi più significativi della tragedia dei due amanti; la proiezione degli Sh-ort-Shakespeare.

PRIMA APERTURA

Dal 22 al 30 dicembre 2018 presso il Teatro Satiro Off (Vicolo Satiro, 8, Verona)

Orari di apertura
22, 23, 24, 26, 29, 30 dicembre dalle 10:00 alle 18:00 – con performance interattiva alle ore 11:00 e alle ore 17:00
27, 28 dicembre dalle 14:00 alle 18:00 – con performance interattiva alle ore 17:00

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A 50 anni dalle riprese di Romeo e Giulietta” di Zeffirelli e a 25 anni dall’uscita di “Molto Rumore Per Nulla” di Branagh, Shakespeare Interactive Museum presenta una mostra di memorabilia cinematografiche riguardanti questi film che hanno reso Shakespeare un fenomeno “pop”.

La mostra personale fotografica di Manuela Giusto propone fotografie relative allo Shakespeare Re-Loaded Festival del 2016 e al backstage di Sh-ort-akespeare, serie di corti realizzati con l’intento di ricreare la magia del cinema shakespeariano attraverso volti noti di giovani attori del panorama teatrale italiano. Questi “Shorts” proiettati alla fine del percorso museale godranno, inoltre, di una serata cinema dedicata.

Il terzo momento è forse il più significativo per Verona: una rappresentazione teatrale aumentata tramite una proiezione digitale dei luoghi più significativi del “Giulietta e Romeo”. Con versi tratti dalla tragedia shakespeariana, Giulietta stessa accompagna il visitatore in una dimensione mista tra l’antico e il tecnologico, fra il virtuale e l’iperlocale, ricordandoci che siamo effettivamente a Verona, che la città è lì fuori, bastano pochi segni per evocarla, pochi passi per ritrovarsi in mezzo alla scena.

Conclude il percorso la proiezione degli “Sh-ort-Shakespeare”, 4 corti intrepretati da alcuni dei più talentuosi giovani attori italiani: da Michele Cesari (nelle produzioni televisive “Alex & Co”, “Un medico in famiglia”, “Un posto al sole”) a Caterina Gramaglia (nelle produzioni teatrali “Le lacrime di Giulietta”, “Stiamo tutti bene”, “Tutte lo vogliono”), da Giovanna Mangiù ( fino al 2010 attrice allo Stabile del Veneto) ad Alessandro Averone (maschera d’oro 2015 come miglior attore emergente).