

"Conflitti invisibili, storie necessarie."
La quinta edizione di UNLOCKED: il Teatro contemporaneo a Verona
Scopri la rassegna teatrale al Teatro Satiro Off in scena dal 18 ottobre al 6 dicembre 2025 e con un fuori programma natalizio dal 18 al 21 dicembre. Realizzata con il patrocinio di Comune di Verona, Provincia di Verona e Regione Veneto. Con il contributo della Fondazione Zanotto. Info point Campagna LILT “Nastro rosa” sulla prevenzione del tumore al seno e di tutte le forme tumorali.
Quello che abbiamo in mente è un teatro sempre più “sbloccato” ed per questo che il Teatro Satiro Off conquista la sua indipendenza artistica e celebra la quinta edizione di UNLOCKED, la rassegna dedicata al teatro contemporaneo. Da quest’anno ogni edizione avrà un sottotitolo tematico: per il 2025 sarà SOTTOTRACCIA, un’indagine su ciò che scorre nascosto, sotto pelle, tra conflitti intimi e collettivi.
E non solo nascono nuove sinergie. Dal Roma Fringe Festival, arrivano a Verona alcuni tra i vincitori più interessanti della scena indipendente.
La grande conferma è la Direzione Artistica affidata al drammaturgo e attore Andrea de Manincor. L’organizzazione è gestita da Casa Shakespeare Impresa Sociale di cui il CEO è Solimano Pontarollo, attore e regista.
SPETTACOLI
Perché SOTTOTRACCIA. Cosa cova sotto pelle? Sotto pelle o sotto traccia alle persone … cosa scorre, in questi tempi bui, come li avrebbe definiti straordinariamente Bertold Brecht? Bene, se il teatro, lo sappiamo, è la terra dei conflitti immaginati o reali, la contemporaneità ha declinato il concetto di conflitto nelle mille possibilità in cui esso si mostra, si rappresenta.
Al Teatro Satiro Off andrà perciò in scena una piccola, diffusa fiera – diffusa, allargata cioè nell’arco di un paio di mesi – di mille e più possibili conflitti.
Partiamo il 18 ottobre con la visione poetica di lungo corso, di lunga militanza nel teatro di figura e nella drammaturgia nelle sue accezioni più irregolari, di Alessandro Libertini, in produzione con una delle realtà venete di maggior rilievo – ossia TIB Teatro di Belluno – e in scena con “La chiave a triangolo”; ed Alessandro Libertini, toscano, è una delle più importanti figure del teatro di figura, e non solo, in Italia e in Europa, vantando collaborazioni con produzioni straniere a partire dagli anni ’80. Nello specifico, si tratta di uno spettacolo che racconta l’esperienza di formatore di Libertini, durata ben sei anni, dal 1975 al 1981, presso l’Ospedale Psichiatrico Chiarugi di Firenze: un’esperienza forte, un viaggio dentro la conflittualità più primordiale, quella nei confronti di sé stessi, che Libertini si permette di narrare in scena con le tecniche più diverse. Con il contributo della psicologa Bianca Pananti e dell’artista Véronique Nah.
Attendiamo poi il 8 novembre per ospitare uno degli spettacoli vincitori del Fringe Festival di Roma 2025: TANTO ORMAI primo premio miglior regia 2025. Un’attesa importante, uno spettacolo che declinerà ancora una volta la tematica del conflitto sotto traccia, conflitti che poi esplodono e si rivelano nella loro potente irruenza, in qualunque modo inizialmente si mostrino. Foto: Raffaella Montanaro. Di Damiano Lepri e Adriano Gardumi Regia di Adriano Gardumi
CAST con Damiano Lepri, Jacopo Dragonetti e Luca Di Sessa. PREMIO DI MIGLIOR REGIA AL ROMA FRINGE FESTIVAL 2025 e prodotto da Acqua Salata Produzioni.
Il 29 Novembre, anteprima/debutto – a pochi giorni di distanza dalla Giornata ufficiale Contro la Violenza di Genere – ecco, sempre da Roma, Noctua, collettivo artistico nato nel 2024 e composto da cinque giovani attrici che, provenendo già da percorsi di educazione e formazione al teatro importanti (da Genova a Bologna), hanno infine condiviso quello di formazione biennale di “Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini”; il Collettivo propone, sotto la guida di Martina Badiluzzi, uno spettacolo come le stesse protagoniste tengono a spiegare, “mostriamo al pubblico ciò che raramente viene mostrato: gesti, linguaggi, intimità (al femminile). “Inventario per un corpo eretico” è uno squarcio su uno spazio estraneo al giudizio, dove cinque amiche si permettono di essere fragili, buffe, disordinate, scomposte, volgari, lontane dall’ideale di bellezza, intelligenza o perfezione. Attraversiamo una narrazione poco frequentata raccontando un’intimità femminile sincera e autentica”. Una sorta di rito – verrebbe da dire “che scorre sotto pelle” – in opposizione alla retorica o ai clichet che, malamente, tendono a irreggimentare il femminile. Foto: Ivana Noto.
CAST Un progetto del collettivo Noctua. Con la regia e la drammaturgia di Martina Badiluzzi con Viviana Barboni, Camilla Benzi, Alice Casales, Tiziana Di Tella, Caterina Petrarulo. Musiche originali ed esecuzione dal vivo a cura di Roberta Russo (Kyoto). Progetto realizzato nell’ambito del LABOR WORK Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini con il sostegno di DiSCo Lazio e Regione Lazio.
Sarà la volta, l’6 Dicembre, del debutto veronese di uno spettacolo che avrebbe dovuto transitare nella rassegna di maggio “Familiae”, ed oggi arriva in UNLOCKED: si tratta di “Nelle due mani” di Roberto Boris Staglianò. In scena la riproposizione in chiave assolutamente contemporanea del conflitto per eccellenza, generativo biblicamente di ogni guerra fratricida, quello fra un Caino e un Abele, che Staglianò svela nei risvolti anche di un’intimità che si fa puro scontro familiare, di quelli che veramente permangono sotto traccia o sotto pelle.
“La neve di William”: la mini-serie teatrale.
Il 2025 segnerà poi, per SOTTOTRACCIA, la chiusura di una trilogia che ha avuto inizio ancora nel 2021, il nostro “fuori programma”: quella che ha a che fare con un Natale del tutto diverso, ispirato sì, questa volta, alle vicende del vecchio Bardo d’Inghilterra – se vogliamo, vissuta con l’idea di una contemporaneità di conflitto basata su ragioni meno nobili di quelle presenti nelle opere scespiriane; si tratta de “La neve di William”, storia della scomparsa di un antico, segreto Diario in forma di brogliaccio, composto da un probabile, giovane William Shakespeare, forse approdato in Italia, e sulle cui tracce si mettono loschi figuri e che forse proprio a casa di … Casa Shakespeare è infine pervenuto; al feuilleton teatrale si potrà assistere a partire da Giovedì 18 dicembre fino a Domenica 21, con la Prima, la Seconda e la Terza e ultima parte e résumé nell’ultima giornata, con full immersion a partire dal primo pomeriggio di Domenica 21.
CAST Scritto e interpretato da Andrea de Manincor, Solimano Pontarollo e Sabrina Modenini. Regia di Solimano Pontarollo. Musica Maestro Carlo Ceriani.
COMUNICATO STAMPA – Andrea de Manincor

TIPOLOGIA DI BIGLIETTI
INTERO: 15€
RIDOTTO GENERICO: 12€
RIDOTTO CONVENZIONATO: 10€ (Verona Card, Slowerona, Carta Giovani Nazionale, Ri-CIAK, Wall Street, Universitari, Carta Disability, Confartigianato, AICS, CRAL BANCO BPM, Ora per Ora – Banca del tempo di Parona, FABI, Gulliver Travel Book, SPID CGL)
STUDENTI DI VR E PROVINCIA: 5€
UNDER 12 da prenotare con accompagnatore
SOCI DI CASA SHAKESPEARE: 7€
ABBONAMENTO
Ogni compagnia porterà in scena uno spettacolo unico e coinvolgente, che affronta temi attuali e universali. Gli spettatori saranno trasportati in mondi fantastici, emozionanti e commoventi, grazie alla bravura degli attori e alla maestria dei registi. Non perdete l’occasione di assistere a questi straordinari spettacoli, che vi lasceranno senza parole e vi faranno sentire parte di un’esperienza indimenticabile.
Cosa comprende l’abbonamento:
- 4 appuntamenti di sabato e il fuori programma natalizio compreso nell’abbonamento.
- Ricevi in anteprima programma, mail promemoria e costi in fase di pre-order.
- Scegli la poltrona FRAU “riservata”, prenotazione valida per il periodo della rassegna.
- Opportunità di invitare un/a amico/a per il costo di una riduzione generica (non compreso nell’abbonamento).
- Si accettano Carte Cultura e Carta Docenti tramite biglietteria online.



