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Presentazione FESTIVAL SHAKESPERIANO JULIET 2015 Born to be alive Quarta edizione

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FESTIVAL SHAKESPEARIANO

JULIET 2015

Born to be Alive

quarta edizione

 

PRESENTAZIONE

Nell’affrontare la quarta edizione del Festival mi sono confrontato come sempre alla realtà che stiamo vivendo: al perdurare della crisi, del sopravvivere anziché del vivere, del sentirsi in casa i conflitti mondiali, dell’assenza di una visione limpida che colpisce molti.

Ma anche alla capacità di andare oltre, di inventare nuove strade, nuove vie, nuove visioni che hanno molti e che accumuna giovani e scienziati, sperimentatori e “capitani d’industrie”, geni del web e della creatività artistica.

Con una considerazione: il CONFLITTO, che sia interiore o con l’esterno, verso un nemico o verso un ambiente, contro la crisi o le imposizioni, ha la possibilità di essere visto nel suo contributo POSITIVO alla crescita della persona, della società, del sistema, se solo ci si pone in ascolto: di sé, degli altri, delle diversità, dell’energia che il conflitto genera. Per superare un conflitto bisogna conoscere di più: sé stessi, gli altri, l’ambiente. E scoprire così che forse il conflitto nella conoscenza può diventare pacificazione, riconciliazione, armonia, accordo, intesa. Come racconta Romeo & Juliet con le due casate “Capuleti & Montecchi” che saranno gli ospiti a sorpresa di questa edizione.

E tutto questo impiego di energie che hanno come obiettivo un risultato positivo fa sentire vivi, vivi davvero, con la vitalità della vita che nasce e che ha fame di vivere: nati per essere vivi, BORN TO BE ALIVE.

 

EVENTI e AVVENIMENTI

L’edizione 2015 si caratterizza per proseguire i progetti già in essere (OPERA IN LOVE, RE LIFE, SGARZARIE) cercando di approfondirne la presenza, le modalità, la partecipazione.

In JULIET 2015 ritroveremo quindi i contenitori dandogli vita e vitalità:

 

  • Il Giulietta e Romeo RE LIFE, l’unico evento che trasforma un testo teatrale in REALITY: 5 giorni per ripercorrere la storia Shakespeariana nelle ore e luoghi previsti dal testo. Grazie alla collaborazione con la Direzione Musei Civici, Chiese Vive (e in particolare la Parrocchia di Santa Anastasia), Imperiale srl, Accademia di Scherma Fabio Scolari, Studio MILES, Comune e Provincia di Verona andrà in scena la seconda edizione di una vera e propria FOLLIA!!! E vedremo se come lo scorso anno alle 05.00am si presenteranno spettatori alla Tomba o alla Casa di Giulietta per assistere a scene che possono durare dai 5 ai 15 minuti, ma che NON si ripresenteranno fino al 2016!
  • la Festa Capuleti che diventerà una grande festa da ballo, con una band veronese che coniuga la musica pop alla dance, il folk e il rock, medite attraverso uno strumento dal forte impatto emotivo: la cornamusa! Loro sono i LADIES FROM HELL e sono il gruppo che Monsignor Capuleti ha scelto per la sua festa. Durante il conterto infatti saranno inserite le scene del Giulietta e Romeo RE LIFE!
  • il raddoppio dei giovedì alle Sgarzarie, che tanto successo hanno avuto lo scorso anno e che incontreranno il CONFLITTO, analizzato dalle realtà teatrali veronesi in 6 appuntamenti nuovi ed originali. Nel mantenere un forte contatto con il pubblico, i sei incontri offriranno l’opportunità di conoscere il teatro di Verona che si confronta con il conflitto: dal TEATRO SCIENTIFICO ai BABILONIA TEATRI, dal BAM BAM TEATRO al NEED TEATRO, da un artista ecclettico come Andrea De Manincor all’ospite esterno (il “foresto”) Gabriele Sabatini. Una nuova modalità per incontrare chi fa cultura, tra ciacole ricche di significato e, perché no, una performance di chiusura. Il tutto accompagnato dall’occhio critico e oggettivo di giornalisti e opinionisti. Con l’accompagnamento musicale di due artisti in contrapposizione: il sarcasmo veronese del dj set di Rocco Casarotti dei Nuovi Cedrini e la poetica musicale di Patrick Girard che si alterneranno sul podio
  • infine il CONTEST di chiusura, in quelli che erano gli orti degli scaligeri, ovvero i giardini di Piazza Indipendenza, e che tra poco saranno soggetti ad un ridisegno architettonico nato dalla nuova collaborazione tra Comune di Verona e Sovrintendenza che, superate passati conflitti, hanno trovato una via comune di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Oggetto di promozione anche per Casa Shakespeare, l’associazione che prende il testimone da Soledarte nella gestione della rassegna, e che si propone come braccio armato della promozione culturale veronese.

 

 

 

EUROPE IN LOVE

La quarta edizione sarà anche il banco di prova per una grande opportunità: la nascita del progetto EUROPE IN LOVE, che porterà Verona in un circuito di promozione del patrimonio culturale assieme ad altre 8 città Europee.

Un progetto che Casa Shakespeare segue da due anni e che dopo la fase preliminare entra nell’operativo con la CALL FOR PROPOSAL nel bando della Commissione Europea INTERREG IV.

In programma non solo incontri, gemellaggi, eventi ma anche promozione congiunta nelle fiere internazionali del turismo e spazi di diffusione materiale in ogni città parte del progetto.

In particolare individuazione di uno spazio (giardino, salone, chiostro) nel quale raccontare le storie d’amore delle città d’Europa, con possibilità per il visitatore di interagire e mettersi in relazione diretta con tutti i luoghi interessati.

Solimano Pontarollo

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