MACBETH BANQUET

In una cucina teatralizzata si racconterà di come la bramosia di potere possa portare alla rovina, a fuoco non troppo lento…

MACBETH BANQUET

📌PRESENTAZIONE
Una riduzione del Macbeth a monologo, con inserti di dialetto lombardo. L’idea nasce dal fatto che nel testo esistono corpose parti narrative che possono essere assorbite da un solo attore che interpreti anche raccontando i gesti e i pensieri dei diversi personaggi.
La tragedia è ambientata all’interno della cucina del castello a Inverness. Questo ambiente ricorda sia i locali popolari dell’epoca vittoriana – spesso scelti da Shakespeare per scene cardine – sia l’idea di un luogo dove si cucinano piatti oscuri e macchinazioni crudeli.
La scenografia è composta da oggetti di uso comune (pentole, vasellame, coltelli, attrezzi da cucina) in un’ambientazione scabra. Le azioni alludono alla preparazione del Banchetto
in cui apparirà il fantasma di Banquo. Un banchetto “casalingo” per un assassinio perpetrato tutto in famiglia, in cui le ambizioni del protagonista svaniranno in una nuvola di vapore.
L’azione scenica sarà accompagnata da musica dal vivo: la chitarra di Maurizio Aliffi che dialogherà con l’interprete in una vera e propria tragedia musicale.
📌CREDITS
da William Shakespeare con Luca Radaelli e Maurizio Aliffi
Idea scenica e traduzione Luca Radaelli
Regia Paola Manfredi
Luci e tecnica Graziano Venturuzzo
Musiche Maurizio Aliffi
Foto di scena Maurizio Anderlini
teatro verona
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