Ci troviamo di fronte a una scena bloccata.
Forse è proprio quella d’apertura dell’originale shakespeariano: la Tempesta, quella vera.
E non è l’unica.
Nel teatro di Shakespeare, la tempesta è ricorrente: al di là di quella del Re Lear — legata al passaggio interiore nella natura — pensiamo a quella in Pericle, che disperde un’intera famiglia tra i flutti, o al naufragio che apre La dodicesima notte.
È l’elemento di conflitto che tutto innesca, che spalanca la scena all’ignoto.
In questa rappresentazione, tutti i personaggi coinvolti nella Tempesta sono immobili.
Non è chiaro se siamo nel “prima” o nel “dopo”: un attimo prima del disastro, o ancora nel pieno del mare in burrasca, tra onde e venti che fanno tremare il mondo.
Forse siamo nel momento in cui tutto sta per cominciare.
Entra Prospero.
Ma è un Prospero in una condizione di sdoppiamento.
Un Prospero che richiama Cotrone ne I giganti della montagna — evocato qui attraverso la parola, l’inganno, la finzione: in una parola sola, il teatro.
Una musica malinconica, per solo pianoforte, accompagna la scena.
E in alcuni momenti, la “ciurma” si muove, guidata dagli accenti musicali che danno corpo al primo, misterioso monologo di Prospero.
CREDITI
- REGIA SOLIMANO PONTAROLLO E SABRINA MODENINI
- DRAMMATURGIA ANDREA DE MANINCOR
- TECNICO LUCI ALBERTA FINOCCHIARO
- AIUTO TECNICO EDOARDO DAL BON
- CANTO BEATRICE ZUIN
- MOVIMENTO ANNA BENICO
ATTORI
- MORENO DELMIGLIO PROSPERO
- STEFANO BORIN CALIBANO
- SILVIA CECCHINI GONZALO
- ELEONORA BERTOCCHI FERDINANDO
- M. LUISA SPAGNOLO SEBASTIANO
- MARIAVITTORIA NORSA MIRANDA – CAPONOCCHIERO
- MARCO MANICA ARIEL – CAPITANO
- MILENA CORDIOLI ALONSO
- TIZIANA VIANI ARIEL
- PAOLA DE MAIO STEFANO
- GIUSY GUERRIERO TRINCULO
- NAZZARENA DI GIACOMANTONIO ANTONIO
INGRESSO LIBERO – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – Contatti: info@casashakespeare.it
Prossime iscrizioni 2025/2026 Scuola di Teatro: https://casashakespeare.it/scuola-di-teatro-a-verona/




