The Taming of the Shrew

Spettacolo di Casa Shakespeare: la nuova produzione under 35.

 

In un’epoca, quella dell’Inghilterra di Elisabetta I, in cui il rapporto uomo/donna era regolato da gerarchie rigide e socialmente codificate, Shakespeare costruisce una commedia che ancora oggi fa discutere.  La “bisbetica domata” di Caterina continua a far storcere il naso alle sensibilità contemporanee. Ed è proprio lì che Casa Shakespeare interviene, distaccandosi dalla piena immedesimazione, per osservare il gioco di ruolo. La nuova ripresa infatti punta a proporre una domanda a tutti noi: quanto siamo noi stessi nelle relazioni e quanto spesso invece ci capita di indossare maschere, rivestire ruoli? 

L’opera shakespeariana punge proprio su questo punto, nel mettere in scena un duello di relazione senza mezzi termini che vede i due protagonisti, ma non solo, avvicendarsi tra giochi di finzione, travestimenti e tentativi di dominazione. Un gioco a spietato, ma che rivela quanto, a prescindere da vincitori o sconfitti, tutti ci ritroviamo attori nel palcoscenico della vita.

E allora la domanda finale non è più un’imposizione, ma un riconoscimento:

Quando la condizione d’essere libera e felice,
selvaggia e amorevole, passionale e razionale sarà determinata e compiuta,
solo allora saremo l’uno per l’altra.
Allora, solo allora, potrò chiederle sul serio:
vuoi baciarmi, Caterina?
Ché non c’è nome più bello del tuo nome completo.
Caterina, baciami, se vuoi.

TRAMA

Protagonista della storia è il padovano Battista Minola, padre di due figlie dal carattere opposto: la bisbetica Caterina e la dolce Bianca.
Preoccupato che la primogenita non riesca a trovare marito, Battista avverte i tanti spasimanti della seconda che nessuno avrebbe potuto sposarla se non lo avesse fatto per prima la maggiore.
I corteggiatori si dispiacciono, convinti che nessuno avrebbe mai voluto sposare Caterina, nota per il caratteraccio.
Il giovane Lucenzio, intanto, si innamora di Bianca, mentre Ortensio cerca un consorte a sua sorella. Lo trovano in Petruccio, amico di Ortensio, giunto in città proprio con l’intenzione di prendere moglie. Per convincerlo, i due sodali lo avvertono del carattere impossibile di Caterina, ma gli dicono anche che è molto ricca.
Mentre Lucenzio scambia le vesti con il servo per diventare il tutore di letteratura di Bianca, con il medesimo espediente Ortensio diventa il tutore di musica, promettendo a Petruccio di fargli conoscere la bella ma difficile Caterina.
E così accade: i due si sposano. Apatico e distratto, poco interessato alla neo moglie, Petruccio si presenta alla cerimonia vestito in modo sciatto e decide di andarsene prima del banchetto, costringendo una contrariata Caterina a seguirlo. La vita coniugale è modesta e le continue privazioni mutano l’indole della donna.

REGIA: Solimano Pontarollo ripresa da Lucia Messina
ADATTAMENTO TESTI: Andrea de Manincor
PRODUZIONE: Casa Shakespeare e On View di Ornella Naccari

ATTORI:

  • KATE – Viola Rizzardi Penalosa
  • BIANCA – Kelly Negro
  • LUCENZIO – Riccardo Caserta
  • GIOVIN ATTORE / BAPTISTA / HORTENSIO – Francesco D’Ippolito
  • PETRUCHIO – Solimano Pontarollo

DURATA: 50 minuti
LINGUA: in inglese con accompagnamento in italiano
LUOGO: Spazio Teatrale o itinerante – Streaming Drama
SPETTACOLO: in costume elisabettiano.

DISPONIBILITA’

I nostri spettacoli in costume sono disponibili per eventi pubblici/privati con/senza supporto tecnico-tecnologico. Scopri di più del “Teatro per i Comuni”. Il copione è in concessione esclusiva per le scuole che concordano spettacoli/attività teatrali.d