Celestina e il fiume, storia vera di una vera donna

Spettacolo di Casa Shakespeare.

Lo spettacolo di narrazione che esplora il potere della voce femminile attraverso la storia affascinante di Celestina, moglie dell’ultimo barcaro lungo il Sile e il Po. Celestina racconta la sua vita di coraggio, speranza e sacrificio tra le acque fluide dei fiumi, una storia vera che risuona con l’umanità che scorre nelle sue vene. Testo, narrazione e donna lungo il fiume di un barcaro.

La regia di Solimano Pontarollo pone questo spettacolo ad un livello ulteriore, dove la narrazione si fa spazio e azione pur mantenendo l’essenzialità della scena. Due cime nere evocano la dimensione del burcio entro il quale Celestina ripercorre i passaggi più importanti della propria esistenza. Passaggi personali ed epocali come la II guerra, l’alluvione in Polesine del 1951, la difficoltà del lavoro, l’emigrazione, l’inquinamento…Un excursus della nostra storia tra il Sile e il Po rivolto al presente quando Celestina ormai anziana parla dei nipoti che ‘non giocano più per giocare e basta’ o quando rivendica i suoi, ‘i nostri fiumi che erano azzurri come le vene dei polsi’ per rivolgersi nel finale ad Attilio perchè il mare li aspetta.

CANTO E RACCONTO

Celestina e il fiume è l’ultima elaborazione del Progetto Cantoeracconto in collaborazione con il Maestro Claudio Moro che intreccia narrazione e canto in un tema comune. Un progetto di ricerca di brani italiani e non, per raccontare storie e situazioni, come gemme incastonate le canzoni sono funzionali al racconto e viceversa. 

“Il concetto di narrazione è molto ampio e travalica i confini del racconto orale e/o letterario; la narrazione è riferibile al mito, alla leggenda, alla fiaba, alla novella popolare, all’epica, alla storia, alla tragedia, al dramma, alla commedia, al mimo, alla pittura, al cinema, al teatro, ai fumetti, alla conversazione. Indipendentemente da una suddivisione in buona e cattiva letteratura, la narrazione sembra internazionale, transtorica, transculturale: la vita stessa è narrazione in quanto storia”. Bruner 1988

  • CantoeRacconto è un progetto di ricerca in cui l’argomento di cui si tratta esplora territori nascosti e sorprendenti, frutto di diversi anni di esperienze in ambito teatrale.
  • CantoeRacconto è un’idea semplice: due sedie, una chitarra, la voce che canta e che parla: un evento che va dritto all’essenziale della rappresentazione, che va alla radice della comunicazione…e al cuore dei presenti.
  • CantoeRacconto è un progetto ideato da Beatrice Zuin in collaborazione con il Maestro Claudio Moro scaturito dall’esigenza di creare un vero e proprio momento “teatrale”, che non fosse solo una sequenza di brani, ma dove le canzoni scelte facessero parte della narrazione e che ogni argomento si potesse così articolare e creare un ‘unicum’ attraverso la narrazione, la lettura, la recitazione il canto. La voce conduce, la musica trasporta.

Lo spettacolo è concepito per la rappresentazione nei teatri ma anche in luoghi non convenzionali, al chiuso e all’aperto.
Con la formula Cantoeracconto si può adattare a molteplici diverse situazioni da valutare volta per volta. Gli spunti di riflessione sono il lavoro, la condizione femminile, l’emigrazione, l’acqua e i fiumi, l’inquinamento, l’abbandono del territorio, la memoria. 

Concept: Il progetto CantoeRacconto, ideato da Beatrice Zuin in collaborazione con il Maestro Claudio Moro, si distingue per la sua semplicità e profondità. Con solo due sedie, una chitarra e una voce che canta e narra, l’evento va dritto all’essenza della rappresentazione teatrale. Ogni canzone selezionata fa parte integrante della narrazione, trasformando ogni brano in un tassello prezioso della storia di Celestina.

Obiettivo: offrire al pubblico un momento di profonda connessione emotiva e artistica, dove la storia di Celestina diventa un ponte tra passato e presente, tra la bellezza della narrazione e la potenza della musica.

Approccio artistico: CantoeRacconto non è solo una sequenza di brani musicali, ma un’esperienza teatrale completa dove la narrazione, la lettura, la recitazione e il canto si fondono armoniosamente. La voce guida degli artisti conduce il pubblico in un viaggio emotivo attraverso temi universali di gioia, tristezza, speranza e rinuncia.

Pubblico target:
Appassionati di teatro, amanti della narrazione, musicisti e chiunque cerchi un’esperienza culturale profonda e coinvolgente.

CREDITI

REGIA: Solimano Pontarollo
ATTRICE, CANTANTE E DRAMMATURGIA: Beatrice Zuin
MUSICHE: Claudio Moro
RASSEGNA STAMPA: TrevisoToday, Daily Network, Verona Sera
La durata è di circa 70 minuti.

Diritti Photo: Massimo Samaritani

DISPONIBILITA’

Interviste e recensioni.
Scopri di più del “Teatro per i Comuni”.