BalDoGO – “Lear delle Montagne” il primo cortometraggio Shakespeariano sul Monte Baldo

BalDoGO 2024: Shakespeare in quota sul Monte Baldo.

PARTECIPA CON I TUOI STUDENTI, IN STREAMING, ALLA LIVE DEL 6 MAGGIO ORE 9:00.

 

🎥 Il cortometraggio è online, dopo la prima presentazione alle scuole in streaming: https://youtu.be/sZOOcFxNjDg

 

In occasione della call di Baldo Play, Casa Shakespeare ha realizzato il laboratorio teatrale promesso, con i giovani studenti di Verona e provincia, la produzione del video (cortometraggio) in quota e occupandosi delle attività di diffusione dell’iniziativa attraverso la modalità in streaming e con l’uso di strumenti digitali avanzati. Location: in montagna (Cima Telegrafo, Malga Zocchi).

I Giovani  diventano così non solo i protagonisti del cortometraggio, ma gli occhi stessi attraverso i quali chi alla montagna si avvicina, variabilmente, con diffidenza o sufficienza, si possa avere una nuova, profonda conoscenza di un ambiente affascinante e misterioso, pieno di bellezza ma anche di difficoltà, letteralmente di asperità. 

COME SI ACCEDE

La visione dello streaming, in live, è destinata alle scuole, docenti e studenti interessati al bando “BalDoGO” e alla scoperta del territorio con modalità didattiche alternative e performance artistiche.

    • Accesso gratuito alla piattaforma Zoom
    • Registrazione online su Evenbrite
    • Dibattito conclusivo di confronto e feedback
    • Dallo Streaming verrà realizzato il cortometraggio distribuito da BalDoGO con il sostegno della Fondazione Cariverona e prodotto da Casa Shakespeare.

Evento gratuito

Prenotazione obbligatoria

È stato un lungo viaggio, letteralmente e metaforicamente, questo nostro “Lear delle Montagne”, che completa un percorso drammaturgico e didattico che Casa Shakespeare ha dedicato alla figura del “grande vecchio” della produzione scespiriana: Lear, declinato per “punti di vista” e ipotesi, o meglio, realizzazioni di riscrittura per giovani e adulti.

Lear ben si adatta anche alla declinazione “montana”, in un confronto che abbiamo deciso per generazioni. E attraverso la forma di una cinematografia che si mischia la teatro, come luogo di socialità.

Il nostro Lear è un essere misterioso, che ha deciso di abbandonare “il potere”, o meglio la vita di prima, lasciando tutto ai succedenti, giovani che festeggiano la sua scomparsa …dove sia andato non si sa, ma a un certo punto, nel bel mezzo di un festeggio e di alcune riflessioni che i ragazzi colgono fra sé stessi, parlando di Lear, arriva una telefonata che li avverte che il “vecchio” è stato ritrovato. Forse è in pericolo ciò che è stato lasciato ai ragazzi: una ricchezza importante, un’eredità unica. In un cambio repentino di luogo, li ritroviamo in montagna, pronti ad accettare il silenzio del nostro vecchio protagonista, pronti a capire che si può vivere nella ricchezza della natura, nel suo rispetto. Pronti a vivere “di montagna”: non perché ci si debba vivere veramente, ma perché dalla montagna si può imparare la lezione per la vita. 

La realizzazione del corto “Lear delle montagne” è dunque il contributo artistico, fattivo, messo in campo da Casa Shakespeare, per supportare l’obiettivo di “capire” la montagna, la sua profonda fragilità e allo stesso tempo potenza; per supportare una cultura della montagna che insegni a viverla con emozione e a comunicarla con rispetto.

 

CREDITI
Un cortometraggio scritto da Andrea de Manincor
Da un’idea di Sabrina Modenini e Andrea de Manincor con la collaborazione di allieve ed allievi del Laboratorio teatrale “Baldo-Go” a cura di Casa Shakespeare di Verona.
Riprese e montaggio: Francesco Corso
Con: Emma Cavarzere, Giovanni Dal Canal, Vittoria Lokusuriyage, Francesco Nalini, Aurora Prescianotto, Matteo Zinelli
Regia: Sabrina Modenini e Andrea de Manincor
Prodotto da Casa Shakespeare di Verona

INFORMAZIONI
Contatti: info@casashakespeare.it

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