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Antonio e Cleopatra

“Antonio e Cleopatra”, è una versione che gioca sulla comicità insita nella necessità di protagonismo amoroso di non più giovani, che insaporiremo con musiche pop di sorprendente e divertente richiamo. La comicità a tratti maliziosa e in altri conflittuali tra gli stessi protagonisti, come gli immortalati attori della celluloide nel secolo da poco passato, cioè Liz Taylor e Richard Burton, in una sorta di omaggio.

L’adattamento del Direttore artistico e drammaturgo Andrea De Manincor e la regia di Solimano Pontarollo consente una mescolanza di comico e tragico nell’illimitata libertà spaziale dell’opera. Ma Antonio e Cleopatra è soprattutto una guerra interiore tra passione e ragione.

TRAMA

Alla vigilia della battaglia, i soldati di Antonio odono strani oracoli, che interpretano come la perdita di protezione per il loro condottiero, da parte del dio Ercole. Inoltre, Enobarbo, lo storico luogotenente di Antonio, lo abbandona per passare dalla parte del nemico. Invece di confiscare i beni di Enobarbo, che erano stati lasciati presso Antonio durante la fuga da Ottaviano, Antonio ordina che tali beni siano riportati a Enobarbo. Enobarbo è talmente colpito dalla generosità di Antonio, e così pieno di vergogna per la sua infedeltà, che si suicida. La battaglia comincia bene per Antonio, finché Ottaviano non la tramuta in una battaglia navale. Ancora una volta, Antonio perde, la sua flotta si arrende, ed egli denuncia Cleopatra: “questa infame egiziana mi ha tradito.” Antonio decide allora di uccidere la regina per il suo ennesimo tradimento. Cleopatra capisce che l’unico modo per riconquistare l’amore di Antonio, è quello di fargli credere che si è uccisa, col nome di Antonio come ultime parole. Ella si rinchiude nel suo mausoleo, e aspetta il ritorno di Antonio. Il suo piano, però, fallisce: invece che correre per vedere Cleopatra morta, con il cuore pieno di rimorso, Antonio decide che la sua vita non ha più senso. Chiede a Erote, uno dei suoi più intimi amici, di trapassarlo con una spada; Erote non riesce però ad uccidere il suo generale, e si suicida. Antonio ammira il coraggio di Erote e cerca di morire allo stesso modo, ma si ferisce solamente. In uno stato di dolore lancinante, scopre che, in realtà, Cleopatra è ancora viva. Si trascina fino al suo mausoleo, e muore tra le sue braccia. Ottaviano si reca da Cleopatra e cerca di convincerla ad arrendersi. Ella però rifiuta orgogliosa, per non essere trascinata in trionfo per le vie di Roma come una schiava qualsiasi. La cortigiana Ira descrive la loro probabile sorte: “istrioni di pronto ingegno improvviseranno commedie su di noi, rappresentando i nostri conviti alessandrini; Antonio sarà raffigurato ubriaco, ed io vedrò qualche giovanotto travestito da stridula Cleopatra avvilire la mia grandezza in atteggiamento di puttana.” Questo discorso è intriso di ironia drammatica, perché, al tempo di Shakespeare, la parte di Cleopatra era veramente recitata da un “giovanotto travestito”, e la tragedia di Shakespeare, raffigura i festini di un Antonio ubriaco. Cleopatra decide di suicidarsi, insieme alle sue ancelle Carmiana e Ira, usando il veleno di un aspide. Muore serena, pensando di rivedere Antonio nell’aldilà. Ottaviano scopre i corpi morti e ordina che sia data loro sepoltura con un funerale solenne.

20 APRILE 2023 – TEATRO SATIRO OFF

PRENOTAZIONI DISPONIBILI

 

CREDITI

REGIA: Solimano Pontarollo
ADATTAMENTO TESTI: Andrea De Manincor
PRODUZIONE: Casa Shakespeare e On View di Ornella Naccari
ATTORI: Sabrina Modenini, Solimano Pontarollo
COREOGRAFIE: Varhynia Zilotto
DURATA: 50 minuti
LINGUA: italiano.
LUOGO: Spazio Teatrale o itinerante
SPETTACOLO: in costume elisabettiano.

 

DISPONIBILITA’

I nostri spettacoli in costume sono disponibili per eventi pubblici/privati con/senza supporto tecnico-tecnologico. Scopri di più del “Teatro per i Comuni”. Il copione è in concessione esclusiva per le scuole che concordano spettacoli/attività teatrali.

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DAL 19 Gennaio al 20 Aprile 2023

SHAKESPEARE IN TEATRO A VERONA!

Abbiamo rapito William Shakespeare è la IV edizione della rassegna teatrale per il nuovo anno dedicata alle opere di William Shakespeare, prenderà avvio da gennaio fino ad aprile 2023 con il THE MERCHANT OF VENICE, presso il Teatro Satiro Off, location storica e suggestiva in Vicolo Satiro 8, quartiere Filippini, Verona.
In scena le produzioni originali e in lingua italiano/inglese. Scopri cosa prevede la rassegna 2023.
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