Shakespeare Interactive Museum: Accessibilità

Linee guida per la Dichiarazione di Accessibilità del Shakespeare Interactive Museum.

Il Shakespeare Interactive Museum di Verona, all’interno di Casa Shakespeare, è un esempio straordinario di come l’arte, la tecnologia e la storia possano convergere per offrire un’esperienza culturale unica. Tuttavia, nonostante i suoi notevoli sforzi per l’inclusività, esistono ancora alcune limitazioni nell’accesso per persone con determinate disabilità o disturbi. Ecco un’analisi delle aree in cui il museo potrebbe migliorare e alcune proposte per risolvere queste problematiche.

 1. Limitazioni attuali

A. Disabilità Visive
Esperienze Fortemente Visive: Molte delle attrazioni del museo, come le proiezioni immersive e l’uso dei visori 3D, sono basate su stimoli visivi intensi. Questo può limitare l’accesso per i visitatori non vedenti o con gravi deficit visivi.
Interazione Visiva: L’interazione uomo-computer e il rilevamento del movimento corporeo sono progettati per rispondere ai movimenti visibili del corpo, il che può essere poco accessibile per chi ha difficoltà visive a comprendere visivamente l’interfaccia o le reazioni delle installazioni.

B. Disabilità Uditive
Performance Teatrali e Audio: Le performance live e l’audio immersivo sono parti integranti dell’esperienza del museo. Per i visitatori sordi o con ipoacusia, la mancanza di sottotitoli o traduzioni in tempo reale potrebbe rappresentare una barriera significativa.
Ambienti Sonori Intensi: Alcune installazioni potrebbero utilizzare suoni forti o complessi che possono risultare inaccessibili o persino fastidiosi per chi ha una sensibilità uditiva alterata.

C. Disabilità Motorie
Interazioni Fisiche: Le attività che richiedono il movimento fisico per interagire con le proiezioni potrebbero non essere accessibili per persone con mobilità ridotta o che usano dispositivi di assistenza alla mobilità.
Accesso a Spazi Angusti: Anche se il museo è progettato per essere accessibile, alcune aree potrebbero essere troppo anguste per persone in sedia a rotelle o con problemi di mobilità, soprattutto durante le ore di punta.

D. Disabilità Cognitive e Sensoriali
Sovraccarico Sensoriale: Le installazioni che combinano suoni, luci e movimento possono risultare travolgenti per persone con disturbi sensoriali o autismo.
Complessità delle Interfacce: Le tecnologie avanzate e le interfacce complesse potrebbero essere difficili da comprendere e utilizzare per visitatori con disabilità cognitive o disturbi dell’apprendimento.

E. Epilessia

Impatto dei Flash e delle Luci Intense: Le installazioni immersive che utilizzano luci stroboscopiche, flash intermittenti o effetti visivi rapidi possono rappresentare un rischio significativo per i visitatori con epilessia fotosensibile.
Realtà Aumentata e Virtuale: L’uso della realtà aumentata (AR) e della realtà virtuale (VR) può contenere effetti visivi che potrebbero scatenare crisi epilettiche, rendendo queste tecnologie problematiche per alcuni visitatori.

Proposte di Miglioramento

Per affrontare queste limitazioni e rendere il Shakespeare Interactive Museum ancora più inclusivo, ecco alcune proposte concrete:

A. Miglioramenti per le Disabilità Visive
1.Descrizioni Audio Dettagliate: Implementare descrizioni audio dettagliate per tutte le proiezioni e le installazioni immersive, disponibili tramite audioguide o app per smartphone, per aiutare i visitatori non vedenti a comprendere ciò che accade intorno a loro.
2. Interfacce Tattili: Integrare modelli tattili delle scene rappresentate nelle proiezioni e nelle esperienze VR per offrire un’esperienza sensoriale alternativa ai visitatori con disabilità visive.
3. Tecnologia Haptica: Utilizzare tecnologie che forniscono feedback tattile (vibrazioni, pulsazioni) per migliorare l’esperienza di interazione.

B. Miglioramenti per le Disabilità Uditive
1. Sottotitoli e Traduzione in Tempo Reale: Assicurare che tutte le performance teatrali e le narrazioni audio siano sottotitolate. L’uso di tecnologie di riconoscimento vocale potrebbe fornire traduzioni in tempo reale.
2. Sistemi di Amplificazione del Suono: Offrire dispositivi di amplificazione del suono per chi ha problemi di udito lieve o moderato, e dispositivi che convertono l’audio in testo o vibrazioni per facilitare la comprensione.

C. Miglioramenti per le Disabilità Motorie
1. Interazioni Alternative: Implementare modalità di interazione alternative che non richiedano movimenti fisici ampi, come l’uso di controller manuali o comandi vocali.
2. Spazi Accessibili: Garantire che tutte le aree del museo siano facilmente accessibili per chi usa sedie a rotelle, e fornire sedie o supporti nelle aree in cui i visitatori possono aver bisogno di fare delle pause.

D. Miglioramenti per le Disabilità Cognitive e Sensoriali
1. Spazi Calmi e Rifugio Sensoriale: Creare aree tranquille dove i visitatori con disturbi sensoriali possano prendere una pausa dalle esperienze più intense.
2. Guide e Supporto Specializzato: Formare il personale per assistere visitatori con disabilità cognitive o disturbi dell’apprendimento, offrendo spiegazioni semplici e un’assistenza paziente.

E. Miglioramenti per l’Epilessia e l’Impatto della Realtà Aumentata

Avvisi e Precauzioni: Fornire avvisi chiari e dettagliati all’inizio delle esperienze che coinvolgono luci stroboscopiche o effetti visivi rapidi, consentendo ai visitatori di scegliere se partecipare o meno.
Modalità di Esperienza Alternativa: Offrire versioni alternative delle esperienze AR e VR senza effetti visivi rapidi o luci intermittenti per chi è sensibile alle crisi epilettiche.
Uso Prudente della Tecnologia AR: Progettare esperienze di realtà aumentata che siano meno intense visivamente, con opzioni per disattivare o moderare gli effetti visivi dinamici che potrebbero essere problematici.

E. Miglioramenti Generali
Accessibilità Digitale: Sviluppare app o guide digitali che permettano ai visitatori di personalizzare la loro esperienza in base alle loro esigenze di accessibilità, con opzioni per regolare le impostazioni audio, visive e interattive.
Feedback dei Visitatori: Implementare un sistema di feedback che permetta ai visitatori di esprimere le loro esigenze specifiche e suggerire ulteriori miglioramenti per l’accessibilità. Per questo stiamo lavorando nel redarre la Dichiarazione di accessibilità e abbiamo già attivato la mail diretta per segnalazioni: web@casashakespeare.it e il Whatsapp  340 0523801

Grazie e concludiamo che…

Il Shakespeare Interactive Museum ha già compiuto passi significativi verso un’esperienza inclusiva, ma c’è sempre margine per migliorare. Implementando queste proposte, il museo non solo potrebbe abbattere ulteriori barriere, ma anche diventare un punto di riferimento globale per l’accessibilità nel settore culturale e museale. Questo impegno continuo garantisce che ogni visitatore, indipendentemente dalle proprie abilità, possa vivere appieno la magia e l’innovazione del mondo shakespeariano offerto dal museo.

 

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